In Marenco, produciamo vino a Strevi dal 1925. Per noi, la vigna non è solo un asset aziendale, ma la cornice quotidiana della nostra vita: viviamo immersi in una natura plasmata dai nostri stessi filari. Questa vicinanza profonda ci ha portato a una consapevolezza naturale: amiamo il nostro territorio e sentiamo il dovere di salvaguardarlo. Per questo, dal 2015 abbiamo iniziato un percorso di conversione che oggi ci vede condurre tutta l’azienda in regime 100% biologico.
La Garanzia della Certificazione: Un Patto di Trasparenza
Abbiamo scelto la certificazione biologica perché crediamo nella trasparenza totale. Non vogliamo che il “bio” sia solo una parola su una brochure, ma un impegno verificabile. Le pratiche agronomiche e di cantina che seguiamo vengono obbligatoriamente verificate in campo da un ente terzo. Questa è una garanzia fondamentale per i nostri clienti e, al contempo, un incentivo costante per noi a lavorare sempre meglio, perfezionando ogni fase del processo produttivo.
Il Biologico come Percorso, non come Dogma
Per la nostra famiglia, il biologico non è un mantra scritto nella pietra, ma un percorso in divenire. È una sfida quotidiana che ci mette alla prova, specialmente di fronte ai mutamenti climatici. Annate estremamente piovose, come la 2024, ci hanno mostrato il volto difficile di questa scelta: i costi per la gestione dell’erba e delle malattie fungine sono aumentati sensibilmente, a fronte di un raccolto quantitativamente non soddisfacente.
Tuttavia, siamo convinti che soltanto provandoci, vivendolo e calandolo nella realtà quotidiana possiamo migliorare le nostre pratiche agronomiche. Ogni annata difficile è una lezione che ci permette di rendere la nostra viticoltura più sana e, nel lungo periodo, più sostenibile.
Nessuna scorciatoia per un prodotto “Aspirazionale”
Il vino è un prodotto aspirazionale: chi ci sceglie sa che non prendiamo scorciatoie. Anche se siamo attenti ai costi, rifiutiamo l’uso di prodotti chimici che offrirebbero risparmi immediati ma risulterebbero dannosi per chi lavora i nostri vigneti e per chi consuma i nostri vini. La nostra viticoltura biologica garantisce:
– Zero erbicidi e zero concimi chimici.
– Vini più salutari, con un contenuto di solfiti inferiore del 30% rispetto ai vini
convenzionali.
– Gestione equilibrata del suolo per preservarne la materia organica.
Meglio un calice in meno, ma fatto bene!
Il vino è un piacere, non una necessità. Non serve sfruttare le risorse naturali oltre il limite per produrre di più. Sotto la guida dell’enologa Patrizia Marenco, valorizziamo i nostri vitigni autoctoni (Moscato, Brachetto, Barbera, Albarossa e Barbera Bianca) producendo esclusivamente “All Estate Wines”, ovvero vini ottenuti solo da uve di nostra proprietà.
Scegliere Marenco significa condividere questa visione: una viticoltura che accetta le sfide della natura per consegnare al mondo un calice che sia espressione pura di salute, qualità e rispetto.
———————————————————————————————————————————————————————-
At Marenco, we have been producing wine in Strevi since 1925. For us, the vineyard is not just a company asset, but the daily backdrop of our lives: we live immersed in a nature shaped by our own vines. This profound connection has led us to a natural awareness: we love our land and feel a duty to protect it. For this reason, in 2015 we began a conversion process that today sees us operating the entire estate 100% organically.
The Certification Guarantee: A Transparency Pact
We chose organic certification because we believe in total transparency. We don’t want “organic” to be just a word in a brochure, but a verifiable commitment. The agronomic and winemaking practices we follow are mandatory verified in the field by a third-party body. This is a fundamental guarantee for our customers and, at the same time, a constant incentive for us to continually improve, perfecting every stage of the production process.
Organic as a Path, not as a Dogma
For our family, organic isn’t a mantra written in stone, but a journey in progress. It’s a daily challenge that tests us, especially in the face of climate change. Extremely rainy years, like 2024, have shown us the difficult side of this choice: the costs of weed and fungal disease management have increased significantly, while the harvest has been unsatisfactory.
However, we are convinced that only by trying, living it, and applying it to our daily lives can we improve our agronomic practices. Every difficult year is a lesson that allows us to make our viticulture healthier and, in the long run, more sustainable.
No Shortcuts for an “Aspirational” Product
Wine is an “aspirational” product: those who choose us know we don’t take shortcuts. Although we are cost-conscious, we reject the use of chemicals that would offer immediate savings but would be harmful to those who work our vineyards and those who consume our wines. Our organic viticulture guarantees:
– Zero herbicides and zero chemical fertilizers.
– Healthier wines, with a 30% lower sulfite content than conventional wines.
– Balanced soil management to preserve organic matter.
One less glass, but one made well!
Wine is a pleasure, not a necessity. There’s no need to overexploit natural resources to produce more. Under the guidance of winemaker Patrizia Marenco, we enhance our native grape varieties (Moscato, Brachetto, Barbera, Albarossa, and White Barbera) by producing exclusively “All Estate Wines,” meaning wines made exclusively from our own grapes.
Choosing Marenco means sharing this vision: a viticulture that embraces nature’s challenges to deliver a glass of wine to the world that is a pure expression of health, quality, and respect.