La sostenibilità parte da chi sceglie Marenco: grazie a voi possiamo investire in vigna e in cantina, usando meno risorse e proteggendo l'ambiente in cui viviamo.
Sostenibilità e Agricoltura Biologica
100% biologico, dal 2015
Tutti i nostri vigneti, tra Strevi e Nizza Monferrato, sono coltivati in biologico certificato, verificato da un ente terzo. Niente erbicidi, concimi chimici o pesticidi di sintesi, e il 30% di solfiti in meno rispetto a un vino convenzionale.
Il suolo
Erba tra i filari contro l'erosione, sovescio e solo concimi organici per mantenere viva la sostanza organica. Prima di ripiantare un vigneto, lasciamo riposare il terreno almeno un anno.
La vigna
Filari che seguono le curve delle colline per proteggere il suolo. Centraline meteo e sistemi di supporto alle decisioni ci dicono quando intervenire, e solo con prodotti a basso impatto. Contro gli insetti dannosi usiamo la confusione sessuale, non gli insetticidi.
Energia e risorse
Pannelli fotovoltaici sul tetto della cantina, vasche di cemento che mantengono il vino al fresco senza consumare energia, vigneti mai irrigati artificialmente, bottiglie leggere in vetro riciclato.
Persone e territorio
Lavoriamo con persone del territorio, anche in vendemmia, e custodiamo i vitigni autoctoni che rischiavano di scomparire, come il Caricalasino e l'Albarossa.
La ricerca: il Progetto Scrapona
Dal 2016 studiamo il vigneto Scrapona insieme all'Università di Torino e al laboratorio del Consorzio dell'Asti, per capire come il Moscato risponde a un clima che cambia: meno acqua, più caldo, meno solfiti.
Un percorso, non un dogma
Annate piovose come il 2024 ci mettono alla prova. Ma solo vivendo il biologico ogni giorno possiamo migliorarlo. Meglio un calice in meno, ma fatto bene.



